Il Locale

In vani già adibiti negli anni ’50 a filanda, è stata ricavata la ampia sala ristorante, armonicamente altalenata da_ imponenti

archi in mattoni, di pregiata ed antica fattura, che, sorreggendo il soffitto con travi di legno e tavole di abete e castagno del

Pollino, creano una atmosfera di piacevole movimento architettonico e di soffusa sensazione di vivibilità e calore.

 

 

 

 

 

 

 

 

L’arredamento, _semplice sobrio e pertinente, _tutto di provenienza familiare_ perché uscito dalle abili mani del _capostipite

Francesco La Cattiva (Mjesht Franqisku Falignamit 1881-1969), noto maestro ebanista civitese, rende l’ambiente ameno e

confidenziale.

Le pareti murarie, pitturate a calce bianca, da cui si aprono, in corrispondenza degli archi, ovali misteriose feritoie orlate da

mattoni, _conferiscono _un tono rustico, -ma elegante, all’intero contesto ambientale, che resta definitivamente abbellito da

originali foto _d’epoca, _ritraenti _aspetti e _motivi di vita paesana, cui si aggiungono pezzi di antiquariato locale di grande

curiosità.

Attraverso un singolare varco a nicchia, con volta ellissoide,

tutto a mattoni pieni, dalla sala ristorante si può accedere al

Punto Shopping, dove, con stigliatura - anch’essa familiare

- della antica sartoria_ ‘Placco’_(Mjesht Gustini _Kakaxelit

Kusturjar), _abilmente _restaurata, _vengono esposti per la

vendita pezzi di artigianato (crete, ceramiche ed arazzi), vini

calabresi e souvenir.

Una fornita editoria del Parco Nazionale del Pollino completa il punto vendita.